
Il gruppo di ricerca era composto da un'unica classe. Il tema cibo è stato indicato dalle docenti in quanto attinente all'indirizzo della scuola (turistico-alberghiero). L'argomento è stato accettato dai ragazzi durante il primo incontro. La ricerca in questo istituto si è articolata su tre livelli diversi. Un primo livello riguardante l'espressione corporea, che ha permesso la realizzazione di un video in cui i ragazzi, utilizzando la metafora del pane, parlano della vita. Un secondo livello di racconto autobiografico sui temi relativi al cibo e alle storie dei ragazzi e delle loro famiglie. Un terzo livello di ricerca bibliografica sui cibi consumati dagli adolescenti, con alcune interviste alle generazioni precedenti.
I primi due lavori sono stati gestiti in modo autonomo dalle docenti, il terzo ha visto anche la collaborazione dell'equipe. In generale il materiale è ottimo, sia per come è stato realizzato sia per i contenuti trattati. Il lavoro autobiografico racconta in modo gioioso e fresco, vissuti e sentimenti degli adolescenti. L'equipe ha collaborato ed è stata coinvolta nella realizzazione, stabilendo con il gruppo di ricerca un rapporto vero e positivo. Un ottimo esempio di integrazione del progetto con il programma didattico delle due discipline coinvolte (italiano, educazione fisica).